Tweak it!

Inauguriamo una nuova sezione, in cui metteremo belle immagini prese dalla rete: la foto qui sotto proviene da Breckenridge (Colorado), e ben rappresenta l’idea di stile in half-pipe.. tweak it!!!…

Inauguriamo una nuova sezione, in cui metteremo belle immagini prese dalla rete: la foto qui sotto proviene da Breckenridge (Colorado), e ben rappresenta l’idea di stile in half-pipe.. tweak it!!!


rider: Luke Wynen

crediti: www.transworldsnowboarding.com

Cimone Riders Party!

ecco il progetto delle strutture per il "Cimone Riders Party", rail contest che si terrà sabato prossimo a Passo del Lupo con il seguente programma CHIUSURA ISCRIZIONI 13,00 RAIL TRAINNING 12,00 13,30 QUA…

ecco il progetto delle strutture per il "Cimone Riders Party", rail contest che si terrà sabato prossimo a Passo del Lupo con il seguente programma

CHIUSURA ISCRIZIONI 13,00

RAIL TRAINNING 12,00 13,30
QUALIFICHE SNOW MAN 14,00 15,30 somma delle 2 run)
QUALIFICHE SKIER 15,30 16,15 (somma delle 2 run)
QUALIFICHE SNOW GIRL 16,15 17,00 (somma delle 2 run)

FINALE SNOW WOMAN (8 DONNE) 18,00 ALLE 18,45 KO SYSTEM
FINALE SNOW MAN (16 UOMINI) 18,45 ALLE 20,00 KO SYSTEM
FINALE SKIERS (8 UOMINI) 20,00 ALLE 20,45 KO SYSTEM

ORE 24,00 FESTA con BUFFET K2, LOCALE : EL RITUAL PUB


Il setup e’ cosi’ composto:

Linea DX: 
kink box 3+4 piatto discesa, kink box 3+5 con kick staccato, C boc alto 1,5 m lungo 6m
Linea SX: 
rail inox discesa 6m, box salita 6m + box discesa 6m staccati, C box alto 1,5 m lungo 6m

Quad freestyle

periodo pieno di post.. anche con poca neve (si attendono sviluppi per la prossima settimana ma ne riparliamo scaramanticamente più avanti..)a volte succede che si insinua il tarlo di provare una nuova tavola (maledetto marketing) e, nel frattem…

periodo pieno di post.. anche con poca neve (si attendono sviluppi per la prossima settimana ma ne riparliamo scaramanticamente più avanti..)
a volte succede che si insinua il tarlo di provare una nuova tavola (maledetto marketing) e, nel frattempo, decidi di mettere in vendita il tuo "legno vecchio" così, per sondare il mercato.. (arimaledetto marketing)
pensi che ci vorrà del tempo, e invece il giorno dopo devi dirle addio, e scopri che il compratore, anche se ti ha contattato su ebay, abita a pochi chilometri da casa tua!
Scopri anche che fa del freestyle, anche senza una tavola sotto i piedi, ecco Sasha in allenamento a Imola


ps. Sasha, com’è andato l’atterraggio? 😉

Fede

Se dalle ultime settimane è un attivo frequentatore del nostro blog (e per questo lo ringraziamo), da molto più tempo spende i suoi fine settimana sulle piste del comprensorio modenese dove spicca il nostro amato monte Cimone, che quest’a…

Se dalle ultime settimane è un attivo frequentatore del nostro blog (e per questo lo ringraziamo), da molto più tempo spende i suoi fine settimana sulle piste del comprensorio modenese dove spicca il nostro amato monte Cimone, che quest’anno non si è ancora truccato "da inverno". Di professione geometra [pare anche stimato :-)], da’ altrettanto meglio di sè quando tira curve "scolastiche" in conduzione o aggancia i bank in FS-boardslide che dice: "di stare imparando". Se lo fa così adesso che impara, mi chiedo come gli potrà riuscire quando lo avrà imparato davvero…Per sottolineare quanto gli piaccia fare snowboard, terminato di tirare le righe sui progetti e riposte le mappe catastali, spesso il pomeriggio abbandona il righello e raggiunge un negozio di articoli sportivi vicino casa che, in un angolo, tiene un pò di tavole ed abbigliamento che Fede sapientemente "piazza" sul mercato pensando in primis agli amici. Comunque, qua avete capito che non regaliamo niente a nessuno: per entrare nel team RWT c’è l’obbligo di superare numerose ed ardue prove, prima fra tutte quella di "essere e restare simpatici" e vi assicuro che Fede, in questa materia, può dare a tutti ripetizioni.
Presto una felpa anche per lui. Per adesso, è lui che ci regala un primo piano, catturato domenica, al Lago della Ninfa. Check it out.

Il caffè dei rider

Il Caffè è una bevanda ottenuta dalla torrefazione e macinazione dei semi della Coffea Arabica, una pianta originaria dell’Etiopia. Il suo nome dovrebbe derivare dalla regione di Kaffa dove dovrebbe essere stato coltivato in origine….

Il Caffè è una bevanda ottenuta dalla torrefazione e macinazione dei semi della Coffea Arabica, una pianta originaria dell’Etiopia. Il suo nome dovrebbe derivare dalla regione di Kaffa dove dovrebbe essere stato coltivato in origine. Fino dalle origini sono state attribuite a questa bevanda proprietà eccitanti e stimolanti, tanto da considerare questa bevanda dal colore rosso-marrone scuro come medicinale. Fino al XIX secolo non era certo quale fosse il luogo di origine della pianta del caffè e, oltre all’Etiopia, si ipotizzava la Persia e lo Yemen. E’ Pellegrino Artusi che nel suo manuale celebra come miglior caffè quello di Moka (città dello Yemen) e questo sarebbe l’indizio per individuarne le origini. Il primo europeo a descrivere il caffè fu il tedesco Léonard Rauwolf nel 1583, ma le prime botteghe da caffè furono aperte solo nel 1645. Il costo iniziale della polvere nera era esorbitante, ma ben presto l’uso si andò poi via via generalizzando per crescere fino all’immenso consumo che se ne fa oggi. Nel ‘700 ogni città europea aveva una bottega di caffè. Forse in passato, consumandone meno visti i costi, le persone riuscivano a dormire anche di più rispetto ad oggi: in molti soggetti l’eccitazione generata dal caffè [preciso che su di me hanno più potere eccitante i passi di un paio di belle gambe che indossano tailleur, collant nero e tacco 7 n.d.r. :-)] può provocare insonnia. Questo effetto collaterale dice possa essere aggirato miscelando al caffè della cicoria, purtroppo ancora i bar non sono giardini botanici…Gli ingredienti invece più utilizzati per arricchire il caffè sono il latte, la grappa ( vero rifugi del Cimone???), la sambuca ecc…Altrettanto vale per i dolcificanti che spaziano fra zucchero raffinato, grezzo, di canna, miele ecc… Comunque, per finire…per fare un buon caffè serve della buona acqua calcarea, una pregiata miscela (Jamaica Blue Mountain e Pertorico su tutte), una moka che ne abbia fatti già tanti, del gas…i napoletani ( che se ne intendono) sostengono che un buon caffè debba ottemperare le 3 C: Come  Cazz’ Cuoce. Personalmente lo bevo amaro, basso ed in vetro; a Willie, un pro del Cimone che presto vi presenteremo ufficialmente, lo fanno così:

 

Guarda, guardami, vai oltre

sì ok.. sabato prossimo c’è il "Cimone Riders Party" .. però se optate per la fotografia c’è una mostra in cui "gli scatti non restano immobili", ad opera di due artisti giovani e pieni di inventivaJamira…

sì ok.. sabato prossimo c’è il "Cimone Riders Party" .. però se optate per la fotografia c’è una mostra in cui "gli scatti non restano immobili", ad opera di due artisti giovani e pieni di inventiva

Jamira ci manda la locandina

Io non rovino le piste

appena tornato dalla domenica al Cimone, dove per la verità sembra più fine stagione che metà gennaio, vorrei cercare di descrivere a parole una sensazione che ogni rider dovrebbe provare: complici le lamine nuove della nuova tavol…

appena tornato dalla domenica al Cimone, dove per la verità sembra più fine stagione che metà gennaio, vorrei cercare di descrivere a parole una sensazione che ogni rider dovrebbe provare: complici le lamine nuove della nuova tavola (grazie Fede) e un centinaio di metri di pista non ghiacciata e con la giusta pendenza, sono riuscito a tirare 4, e non scherzo, 4 curve in conduzione, cosa che in questo inizio di stagione non ero ancora riuscito a fare…
per i non avvezzi, quando si fanno curve condotte la curva segue quasi fedelmente il raggio di sciancratura della tavola, in questo modo è come essere su un binario e non si "spazzola" la neve: normalmente la curva dovrebbe prevedere una diminuzione di velocità, ma in questo caso la tavola sembra accelerare, si ha proprio l’impressione di "dare gas", ed è fantastico!
purtroppo un po’ le condizioni della neve, delle nostre lamine, e soprattutto il livello tecnico di chi va in snowboard (troppi, troppi principianti spericolati..) ci hanno fatto additare come "rovina piste", in modo quasi sempre inappropriato: chi non ha piena padronanza del mezzo, sia esso sci o snowboard, sposta un certo quantitativo di neve ad ogni curva, facendo sì che a fine giornata si formino i famigerati "mucchietti" sulle piste.. mucchietti intorno ai quali lo sci continua a scavare, e sui quali proviamo le prime rotazioni o o primi "ollie"…

meglio condurre no?… 😉

Involtini di filetti di sogliola gratinati

Ok, ancora non è venerdi (giorno solitamente dedito al baccalà), ma stasera quello che considero il mio opportuno regime alimentare mi portava a consumare pesce. Arrivato a casa dopo una stressante giornata  lavorativa e successivo a…

Ok, ancora non è venerdi (giorno solitamente dedito al baccalà), ma stasera quello che considero il mio opportuno regime alimentare mi portava a consumare pesce. Arrivato a casa dopo una stressante giornata  lavorativa e successivo allenamento in palestra, vedevo "i mostri" dalla fame che desiderava essere soddisfatta sia dall’aspetto quantitativo che dal lato appetitoso della portata. Sapevo di avere  alcuni tipi di pesce in freezer e per il viaggio  di ritorno  ho immaginato un trancio di spada  agli aromi, dello smeriglio al cartoccio e, spostandomi in acque dolci, della trota salmonata al finocchio. La libidine era ai massimi: parcheggio lo scooter, corro in casa, non mi tolgo neanche la cravatta, apro il congelatore ad occhi chiusi tanto ero sicuro che alla sua apertura avrei trovato qualcosa di quello fino al momento già mangiato con il pensiero…invece:filetti di platessa, e niente altro. Già, sogliole. Il pesce più "antifica" (non me ne vogliano le signorine) che esista. Il ricordo di averla mangiata per anni da piccolo cucinata dal nonno "al piatto" con prezzemolo e niente altro, oppure nei giorni successivi a quelli in cui lo stomaco non ha funzionato un granchè bene, agghiacciante: la mia cena era già finita prima ancora di cominciare. Necessario era un colpo di coda. Meno male, rovistando, sono venute fuori anche delle code di gambero (non conosciuta è la loro data di congelamento) ed una piccola seppia. Ecco che mi tornava in mente un qualcosa che preparai un giorno al mare, a casa Pedro; quindi un rapido controllo dell’effettiva presenza di tutti gli ingredienti e via…partiva l’operazione "diamo un sorriso ad un pesce spento". Nella speranza che abbiate tutti un forno, delle sogliole alle quali far vivere una seconda giovinezza, la voglia di provare…
Ingredienti (calcolo quelli per 4 persone):
3 sogliole da 300gr l’una, 6 code di gamberi, 1 seppia media, 1 cucchiaio di capperi, prezzemolo,1 spicchio d’aglio, 1 bicchiere di vino bianco, olio di oliva, pan grattato.
Preparazione:
Preparare i filetti di sogliola (se congelati, decongelarli sotto acqua calda), tritare finemente i gamberi la seppia, i capperi, un po’ di prezzemolo e una parte di aglio, disporre il battuto nei filetti , arrotolarli e legarli con uno spago. In una teglia da forno far rosolare il resto di aglio con il prezzemolo e olio unirvi gli involtini leggermente infarinati rosolare delicatamente e bagnare con il vino cuocere per circa 10-15 minuti sul fuoco, quando il vino si sarà ridotto cospargete con una spolverata di pane grattato e gratinate in forno (il grill va ok) fino a doratura.
Ci vogliono 45 min circa…sono parecchi quando si ha fame, ma meglio attendere la "soddisfazione" in ritardo che viversi la "tristezza" in anticipo. 🙂
Giusto per avere un’idea…a fianco c’è uno scatto di quello che potrebbe essere.
Buona cena

T’arrivi dopo fochi…

parlando di modi di dire: quando si dice ad una persona"t’arrivi dopo fochi" (la "i" tra dopo e fochi sparisce nel parlato)è come dire: sei arrivato tardia Firenze si festeggia il giorno del Patrono, San Giovanni, il 24 giugn…

parlando di modi di dire: quando si dice ad una persona

"t’arrivi dopo fochi"

(la "i" tra dopo e fochi sparisce nel parlato)

è come dire: sei arrivato tardi

a Firenze si festeggia il giorno del Patrono, San Giovanni, il 24 giugno: tra le varie manifestazioni c’è uno spettacolo pirotecnico, che solitamente inizia poco dopo l’imbrunire: arrivare tardi significa perdersi lo spettacolo, appunto arrivare dopo "i fochi"

grazie Bobo e Frenci per lo spunto

Post autocelebrativo

prendete la macchina fotografica della Yle (grazie Yle!!), prestatela al Marsa e scattate quando quasi "fa bruzzico", tanto per restare in tema di modi di dire toscani: lo stile non è impeccabile ma è la prima "C" dell…

prendete la macchina fotografica della Yle (grazie Yle!!), prestatela al Marsa e scattate quando quasi "fa bruzzico", tanto per restare in tema di modi di dire toscani: lo stile non è impeccabile ma è la prima "C" della stagione…