Il caffè dei rider

Il Caffè è una bevanda ottenuta dalla torrefazione e macinazione dei semi della Coffea Arabica, una pianta originaria dell’Etiopia. Il suo nome dovrebbe derivare dalla regione di Kaffa dove dovrebbe essere stato coltivato in origine….

Il Caffè è una bevanda ottenuta dalla torrefazione e macinazione dei semi della Coffea Arabica, una pianta originaria dell’Etiopia. Il suo nome dovrebbe derivare dalla regione di Kaffa dove dovrebbe essere stato coltivato in origine. Fino dalle origini sono state attribuite a questa bevanda proprietà eccitanti e stimolanti, tanto da considerare questa bevanda dal colore rosso-marrone scuro come medicinale. Fino al XIX secolo non era certo quale fosse il luogo di origine della pianta del caffè e, oltre all’Etiopia, si ipotizzava la Persia e lo Yemen. E’ Pellegrino Artusi che nel suo manuale celebra come miglior caffè quello di Moka (città dello Yemen) e questo sarebbe l’indizio per individuarne le origini. Il primo europeo a descrivere il caffè fu il tedesco Léonard Rauwolf nel 1583, ma le prime botteghe da caffè furono aperte solo nel 1645. Il costo iniziale della polvere nera era esorbitante, ma ben presto l’uso si andò poi via via generalizzando per crescere fino all’immenso consumo che se ne fa oggi. Nel ‘700 ogni città europea aveva una bottega di caffè. Forse in passato, consumandone meno visti i costi, le persone riuscivano a dormire anche di più rispetto ad oggi: in molti soggetti l’eccitazione generata dal caffè [preciso che su di me hanno più potere eccitante i passi di un paio di belle gambe che indossano tailleur, collant nero e tacco 7 n.d.r. :-)] può provocare insonnia. Questo effetto collaterale dice possa essere aggirato miscelando al caffè della cicoria, purtroppo ancora i bar non sono giardini botanici…Gli ingredienti invece più utilizzati per arricchire il caffè sono il latte, la grappa ( vero rifugi del Cimone???), la sambuca ecc…Altrettanto vale per i dolcificanti che spaziano fra zucchero raffinato, grezzo, di canna, miele ecc… Comunque, per finire…per fare un buon caffè serve della buona acqua calcarea, una pregiata miscela (Jamaica Blue Mountain e Pertorico su tutte), una moka che ne abbia fatti già tanti, del gas…i napoletani ( che se ne intendono) sostengono che un buon caffè debba ottemperare le 3 C: Come  Cazz’ Cuoce. Personalmente lo bevo amaro, basso ed in vetro; a Willie, un pro del Cimone che presto vi presenteremo ufficialmente, lo fanno così: