Sliding to the “North Apennines”

Dopo aver ammirato le prodezze di Shaun White, arrivano i nostri: la crew WC-Clan si esalta sulle strutture dell’Appennino: veramente ben fatto questo video ad opera di Rock In The Middle, tra l’altro mi avevano incuriosito questi ragazzi che facevano …

Dopo aver ammirato le prodezze di Shaun White, arrivano i nostri: la crew WC-Clan si esalta sulle strutture dell’Appennino: veramente ben fatto questo video ad opera di Rock In The Middle, tra l’altro mi avevano incuriosito questi ragazzi che facevano riprese allo SnowparkCimone.

Il loro sito è molto carino, vale la pena farci un salto!


Sliding to the "north" Apennines from rockinthemiddle on Vimeo.

credits: www.rockinthemiddle.com www.myspace.com/wcclan

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A buco pillonzi

Prendo spunto da questo racconto del mitico Vittorio, il "Deliziante":La moglie accende la luce, mi spenge la televisione da cui avevo sperato vedere le azioni salienti della gioranta calcistica.Ma oramai dormivo.La moglie è in piedi p…

Prendo spunto da questo racconto del mitico Vittorio, il "Deliziante":

La moglie accende la luce, mi spenge la televisione da cui avevo sperato vedere le azioni salienti della gioranta calcistica.
Ma oramai dormivo.
La moglie è in piedi perché il piccolo Francesco ha la febbre alta, a cena non ha mangiato e ora pretende il suo latte calduccino nel biberon lungo.
Si va tutti a letto. Francesco ha la febbre alta, la madre suggerisce la supposta. Franesco pretende di bere prima il suo latte, poi avrà la medicina. Ma il sonno preme sugli adulti. "Francesco mettiamo la supposta" ripete la madre. "Dopo il latte" conferma il piccolo. Il sonno incalza, "Francesco mettiamo la supposta" rinnova la madre per dormire. "E va bene" accetta il piccolo, tutto sommato allegro. La madre prende la supposta e il piccolo chiude gli occhi e spalanca la bocca. "Non in bocca" dice la madre. Il figlio un po’ sorpreso rilancia: "Nel naso?" "No dalla parte opposta" spicciamente concludo. Al piccolo Gentili dev’esser balenata in mente l’imminente catastrofe e stizzito: "Mmmmh! Tu sei cattiva!"

Ripenso a quando la mi’ mamma mi diceva "Mettiti a buco pillonzi"… capivo subito che tirava una brutta aria .. πŸ˜‰

Abburracciugagnene!

L’Universale, mitico cinema (e solo dopo locale) di Firenze viene raccontato in un dvd, lo voglio assolutamente!Ne parla anche il corriere, sottolineandone le particolarità come cinema "interattivo" :)il trailer… 

L’Universale, mitico cinema (e solo dopo locale) di Firenze viene raccontato in un dvd, lo voglio assolutamente!

Ne parla anche il corriere, sottolineandone le particolarità come cinema "interattivo" πŸ™‚

il trailer…

 

un Westy speciale

E se Massimo da Torino ci aveva fatto il regalo di Natale con la sua operazione di stickeraggio e relativo scatto, possiamo dire che il 2009,…


E se Massimo da Torino ci aveva fatto il regalo di Natale con la sua operazione di stickeraggio e relativo scatto, possiamo dire che il 2009, in tema di avvistamenti VW, non è certo iniziato male…anzi!
Il "lucertolone" ritratto accanto è nato a Firenze…e, fortunatamente, a Firenze è cresciuto e rimasto, coccolato dalle sapienti mani di un soggettone che ho avuto modo di conoscere di persona (purtroppo) soltanto oggi pomeriggio.
Con Lorenzo ho avuto il primo contatto via mail e telefono circa l’estate scorsa. Ovvio e scontato l’argomento oggetto del contatto: un Vw e più precisamente un Kombi del ’64 che, detto sinceramente, spero di non dargli mai [:-)].
Da cosa nasce cosa e quindi non bastano mesi di silenzio per dimenticare una telefonata, soprattutto se di mezzo ci si mettono nuove amicizie ed i nostri adesivi.
Uno di questi, facente parte della spedizione di Massimo (abitante a Torino), ha sentito troppa nostalgia di casa tanto da ritornare a Firenze per abbellire l’affascinante sedere del T2 Westfalia di Lorenzo.
Alla notizia…troppa la gioia per non presentarmi ufficialmente al suo cospetto per portare gli omaggi del clan RWT.
Nella speranza di vedere il nostro logo su altri suoi mezzi (e vi risparmio quali sono perchè altrimenti andate a chiudervi in bagno senza pornazzo) mi consolo sapendo che anche un farmacista come lui, pur conoscendo posologie, principi attivi e malattie, non ha ancora trovato la medicina giusta contro "l’attrazione da bussolo", vera e propria piaga di cui siamo portatori sani ed orgogliosi.
Lorenzo è acquisito, e raccomanda a chiunque di seguire le dosi consigliate. Di tutto, tranne che di gas..quello va dato a dritto πŸ™‚

che bello il lunedì

Potrebbe sembrare un’eresia, visto che solitamente il primo giorno dopo il fine settimana si rivela quasi sempre un disastro. Esistono però le eccezioni.
 2 settimane. 2 lunedì. Questo il tempo sufficiente ad avere ennesi…

Potrebbe sembrare un’eresia, visto che solitamente il primo giorno dopo il fine settimana si rivela quasi sempre un disastro. Esistono però le eccezioni.

 2 settimane. 2 lunedì. Questo il tempo sufficiente ad avere ennesima conferma che le persone hanno necessità di vivere le proprie passioni ed i propri interessi siano questi di qualsiasi natura: sportivi, ludici, musicali, ecc…  I veicoli d’epoca costituiscono un altro “mondo parallelo” che spesso accomuna le più diverse personalità che, durante le 6 (per chi ha culo), le 8 o 10 ore lavorative  “vestono” cravatta e completo gessato, premono tasti, piastrellano, costruiscono e via e via; ma se l’abito non fa il monaco, la VESPA fa la felicità. Di molti. Nel Mondo.

 

E’ questo un po’ il riassunto della vita del Vespa Club Firenze a cui ho avuto modo di avvicinarmi dopo la “riesumazione” del vecchio PX dello zio…ed è in questo speciale garage che impartisce lezioni di tecnica e di stile “il Presidente”, possessore di non so quanti mezzi made in Pontedera e non solo,  fra i quali spicca senz’altro uno dei primi modelli di APE (che assomiglia più ad una vera e propria Vespa con 3 ruote). A conferma di quanto detto, ieri sera si è presentato cavalcando una Vespa 125 Primavera ET3 in tenuta giallo-rosso, senza parafango davanti, senza ghiera blocchetto accensione (tenuta, però in tasca della giacca), senza permesso per la circolazione, ma con tanto fango guadagnato sul campo dell’ Elefantentreffen che, nel 2008, ha raggiunto la sua 52° edizione. Giulio riferisce che per l’imminente raduno (al quale ha partecipato per 14 anni con diverse moto) anche quest’anno la vespina si cambierà le scarpe, sostituendo l’educato “tassellato” posteriore con un copertone chiodato a prova di ghiaccio, rigorosamente fatto su misura.

Nell’attesa di uno scatto tedesco, l’accoppiata “superuomo-supermezzo” ieri sera si presentava così.

 

 

 Per Lorenzo: mi sa che per una promozione a lavoro…sei obbligato a Vespizzarti πŸ™‚ – [info maggiori in ufficio]

RWT beetle

Filippo continua a fare proselitismo tra i suoi amici, appassionati di auto d’epoca, ecco cosa ci scrive: L’amico, MASSIMO GALLO BALMA, si &e…


Filippo continua a fare proselitismo tra i suoi amici, appassionati di auto d’epoca, ecco cosa ci scrive:

L’amico, MASSIMO GALLO BALMA, si è fatto un Milano – Ulaanbaatar (quasi 15.000 km) la scorsa edizione del Mongol Rally con una Panda 1000… http://www.weloveliving.it/raid_mongol_rally.php
E adesso è anche un ribollito! πŸ˜›
Salutoni dal Mugello, Fil

Che dire, Massimo rispetto! πŸ™‚


Lello e il suo Cimone

Durante questi anni di frequentazione del Cimone abbiamo conosciuto anche un po’ di "locals": uno di questi è Lello, lo scorso anno un fastidioso infortunio ha compromesso la sua stagione, lui però si sta rifacendo alla grande!E…

Durante questi anni di frequentazione del Cimone abbiamo conosciuto anche un po’ di "locals": uno di questi è Lello, lo scorso anno un fastidioso infortunio ha compromesso la sua stagione, lui però si sta rifacendo alla grande!

Ecco uno scatto di qualche giorno fa, in Appennino… senza parole


 

L’altro classico “toscano” …

Sto partendo per Torino dove un corso crediti della durata di 3 giorni mi attende inesorabile (sai che piaghe…). Mi attendono anche dei simpatici colleghi letteralmente "malati" dei famosi cantucci alle mandorle originari di Prato che, graz…


Sto partendo per Torino dove un corso crediti della durata di 3 giorni mi attende inesorabile (sai che piaghe…). Mi attendono anche dei simpatici colleghi letteralmente "malati" dei famosi cantucci alle mandorle originari di Prato che, grazie a mia mamma, riusciranno ad assaggiare per una volta hand-made (vi assicuro che non hanno niente da invidiare alla conosciutissima "mattonella").

Qui sotto un breve report della serata culinaria di ieri sera che ha permesso di realizzare in circa 40 minuti quasi 1 Kg di cantuccini. Si parte per praticità dalla ricetta:

– 500 gr. farina bianca / 500 gr. di zucchero / 250 gr. di mandorle non pelate / 3 uova intere + 2 tuorli / 1 bustina di lievito in polvere / sale

Mettere la farina a fontana nel centro di una ciotola e aggiungere lo zucchero, le 2 uova intere, i 2 tuorli il lievito ed il sale (un pizzico). Si lavora il tutto aggiungendo le mandorle ed ottenuto l’impasto si infarina un tagliere dove andremo a formare i "filoncini".

La quantità di ingredienti consente di realizzare 3-4 parti; con un mestolo ne preparerete uno alla volta che, lavorato sulla farina, non si attaccherà.

Messo il forno alla temperatura di 175°, si distende sulla teglia della carta da forno sulla quale si vanno ad adagiare i filoncini ottenuti, avendo cura di distanziarli 5cm l’uno dall’altro:

in quanto (cuocendo) si dilatano leggermente…

Rossella (mia mamma ndr) non spennella l’impasto con l’uovo prima di infornarlo (e secondo me fa bene…). Appena sfornati (quindi caldi) tagliare i filoncini in sezione obliqua…

e distenderli su un piatto capiente per il raffreddamento…

Una volta freddi, un buon bicchiere di Vin Santo secco e via… (come direbbe Bobo).

Tassativo: dimenticatevi creme al mascarpone, mousse ed altre cazzate del genere con cui accompagnare i biscotti. Secondo, ma non meno importante, dimenticate i cantucci "al cioccolato": sono da "turista" e di tradizione pratese non vi trasmetteranno niente.

Aloha