Una giornata storta

Quando, come ci è successo oggi, incappi in una giornata storta in termini di onde, ci sono molteplici modi per far sì che il tuo viaggio al mare non sia un fiasco totale: premesso che sulla spiaggia non c’era un’anima viva, l’opzione &qu…

Quando, come ci è successo oggi, incappi in una giornata storta in termini di onde, ci sono molteplici modi per far sì che il tuo viaggio al mare non sia un fiasco totale: premesso che sulla spiaggia non c’era un’anima viva, l’opzione "vado a donne" viene subito meno…

1) guardi il mare.. lo riguardi, lo riguardi ancora, sperando che.. "vedrai a mezzogiorno arrivano, te lo dico io"

2) scatti qualche foto, perché la situazione ha un nonsocché di poetico…

3) cammini per mezza spiaggia in cerca di legnetti, non si sa per quale scopo

4) entri comunque in acqua con la tavola, tanto remare fa bene, e finisci a provare le partenze, come un centometrista: in questo caso provi anche a prendere l’ondina in corsa, o a remare in ginocchio, come i californiani

finisce che esci dall’acqua dopo 2 ore, con le mani cotte e non sai spiegarti quale strano animale porti il 40 di piede…

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Faccio un saltino in Australia…

 
sembra un po’ il Cimone.. con la rincorsa lunghissima, la ventolara accanto al park… ma uno di quelli sarà mica Mister Cil?….37 metri di flat, qualcuno è atterrato dopo 50 metri, come mr. Andy FinchStylewars in Australia, cred…

 

sembra un po’ il Cimone.. con la rincorsa lunghissima, la ventolara accanto al park… ma uno di quelli sarà mica Mister Cil?….

37 metri di flat, qualcuno è atterrato dopo 50 metri, come mr. Andy Finch

Stylewars in Australia, credits www.transworldsnowboarding.com

Volkswagen T1

Dedicato al Marsa, a Filippo, e a me… che ai tempi non immaginavo che i’ mi’ nonno possedesse un oggetto da collezione (e non se lo immaginava neanche lui quando lo vendette……

Dedicato al Marsa, a Filippo, e a me… che ai tempi non immaginavo che i’ mi’ nonno possedesse un oggetto da collezione (e non se lo immaginava neanche lui quando lo vendette…)


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Il sandalino

D’altra parte, nella moda tutto ritorna… anche il sandalino da scoglio, che vi avevamo mostrato quilo indossano anche in Grecia…

D’altra parte, nella moda tutto ritorna… anche il sandalino da scoglio, che vi avevamo mostrato qui

lo indossano anche in Grecia…

Mugello wants you

si era detto un po’ di tempo fa di fare una buzzata nel Mugello, e l’amico Filippo ce lo ricorda con questo invito ufficiale: impossibile non accettare! ci saremo "a bestia&quot…

si era detto un po’ di tempo fa di fare una buzzata nel Mugello, e l’amico Filippo ce lo ricorda con questo invito ufficiale: impossibile non accettare! ci saremo "a bestia"

Virtual eye applicato al surf

nell’ultima sessione di surf prima di entrare in acqua io e i’ marsa ci accordiamo su come raggiungere la line up e dove provare a prendere le ondemarsa: allora iniziamo a remare da qui e sfruttiamo questo canalettoio: ok, va bene, direi poi di prender…

nell’ultima sessione di surf prima di entrare in acqua io e i’ marsa ci accordiamo su come raggiungere la line up e dove provare a prendere le onde

marsa: allora iniziamo a remare da qui e sfruttiamo questo canaletto

io: ok, va bene, direi poi di prendere quella boa rossa come punto di riferimento, mettiamoci alla sinistra della boa

marsa: ok!

si entra in acqua, lui inizia a remare perpendicolarmente rispetto alla spiaggia, io taglio e punto la boa: risultato, dopo qualche minuto ci troviamo così distanti che ci tocca urlare per parlarci, il tutto è stato ripreso dal "virtual eye", come nell’America’s Cup …

Il dopo attività

Sabato mattina con Lore e Bobo mi sono mosso in verso Viareggio. Direzione G-Point. Attendevamo una scaduta di maestrale che non ci ha disatteso. Dopo la massima di Bobo sul podista (affannato ed in transito su un ponte in salita, è stato i…

Sabato mattina con Lore e Bobo mi sono mosso in verso Viareggio. Direzione G-Point. Attendevamo una scaduta di maestrale che non ci ha disatteso. Dopo la massima di Bobo sul podista (affannato ed in transito su un ponte in salita, è stato incoraggiato con "questo gli sta per uno") ci siamo diretti in spiaggia. Due tavole in 3: quindi uno aspetta fuori. Entrano Bobo e Lore ed io dalla spiaggia vedo come lavora il mare attendendo preoccupato quello che sarebbe stato il mio rientro in acqua dopo un anno di assenza. I ragazzi combattono con le onde e Lore si porta a casa un paio di destre in semi-parete, ma chiuse con una posizione "bella bassa" sulla tavola. Bobo si difende e gentilmente poi mi presta la tavola. Mi metto la licra ed aspetto che anche Lore rientri con me. 30 minuti di surf (se così si può chiamare) e sono distrutto. La riprova che ogni esercizio fatto in palestra risulta nullo…unico rimedio del surfista è: remare, remare, remare…comunque, dovunque e sempre. Comunque contento, raggiungo con gli altri iteli stesi nel lembo di spiaggia libera trasformatosi in termitaio per consumare l’atteso relax-time. La voce del venditore cocco/bibite mi sveglia dalla sonnolenza ed alzando la testa scorgo l’attrezzo che poi mi servirà per tornare alla macchina visto l’iniziare dei dolori…

Il pomeriggio rientriamo a casa per il cambio auto e indumenti. Si aggiunge un passeggero. Nuova direzione Campiglia Marittima nell’attesa di un giorno a Baratti. Tappa per aperitivo a S. Vincenzo, ceniamo ed andiamo a letto. la domenica mattina sveglia e per le 11e30 ci troviamo in una Baratti semideserta…che meraviglia. Rosy e due sue amiche condiscono con "taglie di bikini" ed abbronzatura un pomeriggio fatto di sole, sms (vero Bobo???) ed ipotensione…Manca una doccia, una pizza ed il triste ritorno verso Firenze. E’ proprio in pizzeria che Lorenzo, causa la disidratazione patita durante la giornata al sole, pone rimedio con questo dispositivo inventato sul modello normalmente usato per i pappagallini. Che possa estendersi anche alle piante grasse? Boh…

P.s.

La casa è piccola, ma si è dimostrata "accoglievole"  🙂

Che pipe !

… la foto mi fa ricordare il primo approccio mio e di Fra con un half pipe di dimensioni importanti: provando un drop-in in una struttura simile a Les2Alpes, fu quasi istintivo fare il gesto di tapparsi il naso, come quando ti tuffi da uno scoglio o …

… la foto mi fa ricordare il primo approccio mio e di Fra con un half pipe di dimensioni importanti: provando un drop-in in una struttura simile a Les2Alpes, fu quasi istintivo fare il gesto di tapparsi il naso, come quando ti tuffi da uno scoglio o da un trampolino molto alto 😉

a Franz tutto questo "gli fa un baffo", eccolo in azione a Cervinia il weekend scorso: notare sole e neve..

Vince il miglior premio per…

il graffito più inutile mai visto, colui che ha decorato la torretta elettrica vicina alla mia casa e a quella di Lorenzo. Mi chiedo il senso che possa avere compiere un’opera del genere, ma si vede che "il bere" a volte, riempie&…


il graffito più inutile mai visto, colui che ha decorato la torretta elettrica vicina alla mia casa e a quella di Lorenzo. Mi chiedo il senso che possa avere compiere un’opera del genere, ma si vede che "il bere" a volte, riempie lo stomaco, ma vuota il cervello. Ed ora il giusto tributo 🙂