RWT meets Pussy Division

Lo ammetto, i dubbi sul fatto di ospitare due "nordiche" senza conoscerle erano più di uno: primo, l’entusiasmo mostrato dalle girls di abbandonare le fresche nevi di Cervinia per l’incognita del Cimone mi aveva sorpreso; secondo, il f…

Lo ammetto, i dubbi sul fatto di ospitare due "nordiche" senza conoscerle erano più di uno: primo, l’entusiasmo mostrato dalle girls di abbandonare le fresche nevi di Cervinia per l’incognita del Cimone mi aveva sorpreso; secondo, il fatto di non aver avuto una minima esitazione nell’accettare un invito buttato lì, e partito da uno scambio di battute su myspace; terzo, l’uso di psycoalis come nick era tutto un programma, ma sono stato smentito

Katia, Krystal o Ketty e chi più ne ha più ne metta: look aggressivo alla Cheryl Maas, simpatia e nessun timore nell’affrontare ogni struttura, malgrado la difficoltà di ambientamento nella terribile pappa Appenninica. Partecipa al night contest e si piazza al quarto posto ex aequo con la "Rossa di Sestola", e questo le fa grande onore

Alice, la "psyco" di cui sopra: rullo compressore, non si capisce dove trovi le forze per fare mille cose contemporaneamente, visto che non beve caffè e la redbull le fa schifo; giuria di qualità durante il contest e, dopo aver appreso di conoscere Lady Helena (le sedeva accanto da mesi e non l’aveva riconosciuta) si improvvisa speaker al grido di "Gàsatela!" con ottimi risultati: in totale trance agonistica si tira il microfono nei denti, e candidamente confessa di aver messo a repentaglio anni di spese odontoiatriche

due così non possono non avere AR e, presto, RWT sulle loro tavole: ci si vede a Cervozza, come dite voi!

Recensione su Wait!

E’ passato un po’ di tempo ma Maura ci ha fatto una simpatica recensione sul magazine Wait! n.20: eccoci in buona compagnia a pagina 31, assieme a streetlifegrazie Maura…

E’ passato un po’ di tempo ma Maura ci ha fatto una simpatica recensione sul magazine Wait! n.20: eccoci in buona compagnia a pagina 31, assieme a streetlife

grazie Maura!

Non ci fermiamo mai

Pensavo che queste cose potessero accadere solo in America.. uno snowpark nel giardino di casa, illuminato, con ben 5 strutture da utilizzare… l’Omone e tutto il clan "Ossarotte" ci hanno invitato per fare un contest tra amici, e per mangia…

Pensavo che queste cose potessero accadere solo in America.. uno snowpark nel giardino di casa, illuminato, con ben 5 strutture da utilizzare… l’Omone e tutto il clan "Ossarotte" ci hanno invitato per fare un contest tra amici, e per mangiare e bere a pochi passi dagli impianti delle Polle di Riolunato

La coppa dei casati infiamma la competizione, e allora è bello vedere anche chi non si era mai avvicinato ad un box scivolarci sopra senza alcun timore: Aurora, I’ Corsi, Inno, la Deb e tutti gli altri!

foto dello "SpiderPork" park, ormai violentato da una trentina di instancabili, primo fra tutti Inno "rookie", che è stato praticamente 12 ore con la tavola ai piedi

In Ganassa we trust

Che dire di questo eccezionale membro del casato  "Equilibrio Precario".. ho scoperto da poco che si chiama come me, dopo quasi un anno che ci conosciamo: pseudonimi, Ganassa (un po’ inflazionato va detto), Mana, Ziliani e chi più…

Che dire di questo eccezionale membro del casato  "Equilibrio Precario".. ho scoperto da poco che si chiama come me, dopo quasi un anno che ci conosciamo: pseudonimi, Ganassa (un po’ inflazionato va detto), Mana, Ziliani e chi più ne ha più ne metta! Cultore del trick vecchia scuola come il "valigetta air" non si tira mai indietro quando c’è da fare baldoria, oppure servire un ottimo lampredotto nelle scatenate feste "Precarie": come direbbe lui nelle vesti del Prof. Ziliani, voto 10, trascinatore!

Da  apprezzare anche l’ottimo lavoro di stickeraggio sulla sua Palmer Andy Finch, il cinghiale ha preso il volo!

King of the Jump 2008

Finalmente, dopo aver ammirato a lungo i miei amici Alle e Mistico, pionieri delle passate edizioni del King of The Jump, posso raccontarlo in prima persona: mi avvicino al banco iscrizioni non senza esitazioni dopo aver visto le dimensioni del jump co…

Finalmente, dopo aver ammirato a lungo i miei amici Alle e Mistico, pionieri delle passate edizioni del King of The Jump, posso raccontarlo in prima persona:

mi avvicino al banco iscrizioni non senza esitazioni dopo aver visto le dimensioni del jump costruito, in pratica Alle mi ci porta quasi di peso, ma mi sono portato pure il casco e allora "siamo in ballo e bisogna ballare"

primo giro di training, dritto.. corto
secondo giro di training, dritto.. corto

decido che tutto sommato il diavolo non è così brutto come lo si dipinge, e l’idea di stare ad annusare l’odore di salsiccia dopo le ben 2 grigliate del giorno precedente è anche peggio, e allora buttiamoci nel vivo del contest

contest che è soprattutto un modo per fare festa insieme, ci si incita tutti in partenza, il clima è rilassato e .. boh .. dopo un altro giro dritto decido di provare quello che non avevo mai provato su salti un po’ più grossi

backside 180, mi viene abbastanza bene, ammettiamolo

parto, leggera curva a destra arrivo sulle punte e .. da questo momento non ricordo altro che il momento in cui atterro (sempre corto) e il gomito mi fa contatto con il ginocchio, come cantava Elio

scendo, gli amici sono tutti giù a festeggiare, il trick non è chiuso ma chi se ne frega, mi fermo e festeggio con loro, e i complimenti di Bobo sono quelli che più mi fanno piacere

al giro dopo riprovo, bs 180, nel frattempo gli altri sfoderano ben alta roba soprattutto come ampiezza del salto ma va bene così, anche se oggi il mio collo non sembra essere molto daccordo…

risultato finale, penultimo, o quindicesimo, fate voi 😉

i top:

– Davidino, che sembra pure sorpreso di aver vinto, spara anche un rutto reale in mondovisione
– Cilindro, che si presenta alla premiazione per il secondo posto su un mini quad
– Alle,Mistico,Marchino e Willi, questi AppenninoRiders migliorano a vista d’occhio!
– tutti gli ultras AppenninoRiders in fondo al salto

i flop:

– la mortadella di’ Piuma.. ma non era una specialità Emiliana?
– io che lascio il cognome all’iscrizione, nemmeno fossimo alla visita militare
– la mancanza degli sparacazzate Guazzo e Jonny, ci volevano proprio

thanks Romy per la foto!

altre foto su http://www.flickr.com/photos/appenninoriders/sets/72157604033577496/


Roba da guinness

Sabato durante l’apres ski organizzato a Sestola abbiamo battuto il record di apparecchiature elettroniche presenti su un solo tavolo, sul quale potevamo contare:- 2 pc portatili- 2 radio microfoni – 1 microfono a filo- mixer strumenti- mixer ipod- 3 i…

Sabato durante l’apres ski organizzato a Sestola abbiamo battuto il record di apparecchiature elettroniche presenti su un solo tavolo, sul quale potevamo contare:

– 2 pc portatili
– 2 radio microfoni
– 1 microfono a filo
– mixer strumenti
– mixer ipod
– 3 ipod
– 1 lettore cd-j pioneer
– cavetteria varia

In pratica la birra di Mist avrebbe potuto scatenare un blackout in tutto il paese..

"Time well wasted", come si legge sullo schermo del laptop, e sui nostri sorrisi

Mr.T al Cimoncino

Non si sa come abbia fatto, visto che odia i viaggi in aereo, comunque Mr.T aka B.A. Baracus dell’ A-team era al Cimoncino! Non potevo esimermi da posare con lui per una fot…

Non si sa come abbia fatto, visto che odia i viaggi in aereo, comunque Mr.T aka B.A. Baracus dell’ A-team era al Cimoncino! Non potevo esimermi da posare con lui per una foto

Mezzi d’epoca

Per gli appassionati del "raffreddato ad aria" gli amici rider del blog "Malatesta" ci mandano questa foto di un bel maggiolone mimetico e di una storica Burton Air: piacerà molto a Filippo e al Marsa…

Per gli appassionati del "raffreddato ad aria" gli amici rider del blog "Malatesta" ci mandano questa foto di un bel maggiolone mimetico e di una storica Burton Air: piacerà molto a Filippo e al Marsa!

RWT e motori…

Non lo sapevo fino a stamattina, ma il nostro adesivo è in bella mostra sul bolide del mitico meccanico di via Mariti: grazie al Tot per la segnalazione, il nostro fotografo-motociclista-rider-trivellatore se l’era scordato ;-…

Non lo sapevo fino a stamattina, ma il nostro adesivo è in bella mostra sul bolide del mitico meccanico di via Mariti: grazie al Tot per la segnalazione, il nostro fotografo-motociclista-rider-trivellatore se l’era scordato 😉